Bollo auto: la novità sorprende tutti, se hai questa età non devi pagare più

Il bollo auto è una tassa obbligatoria che grava sul possesso di un’automobile e tutti i proprietari devono obbligatoriamente pagarlo, indipendentemente dall’utilizzo effettivo o meno del mezzo. L’importo del bollo auto varia in base a diversi fattori ed è calcolato principalmente tenendo conto di due parametri inerenti il veicolo posseduto.

Questi parametri sono la potenza del motore, espressa in kilowatt (kW), l’appartenenza alla classe ambientale Euro e la regione di residenza. Ci sono però delle esenzioni che riguardano determinati tipi di veicoli e certe categorie di proprietari che non devono pagare il bollo auto, o parte di esso, come vedremo meglio in seguito.

Al di là di queste eccezioni, il bollo auto deve essere pagato obbligatoriamente entro la scadenza dal proprietario del veicolo, dall’utilizzatore o usufruttuario con patto di riservato dominio, in caso di veicolo con contratto in leasing e dall’utilizzatore di un veicolo con contratto di noleggio a lungo termine senza conducente.

Se hai questa età non devi pagare il bollo auto

Un recente aggiornamento normativo ha stabilito l’esenzione totale del pagamento del bollo auto per i proprietari di veicoli che hanno superato una certa età, ovvero i proprietari di un’automobile di età pari o superiore ai 70 anni. Se in possesso di specifici requisiti, oltre l’età, possono godere dell’esenzione totale dal pagamento.

Queste misura mira ad agevolare i pensionati che si trovano in difficoltà economiche per reddito basso, ma dall’altro lato questa nuova disposizione mira anche a incentivare l’uso dei veicoli meno inquinanti. Infatti, la nuova normativa prevede dei specifici criteri per ottenere l’esenzione da parte degli over 70, oltre l’età anagrafica.

Il veicolo deve appartenere almeno alla categoria Euro 5, di piccola e media cilindrata, con un massimo fino a 1,6 litri. In alcune regioni italiane, inoltre, tale agevolazione è vincolata al reddito del proprietario over 70, con una soglia annua di 20.000 euro, per assicurarsi che possano godere di tale beneficio i pensionati svantaggiati economicamente.

Altre esenzioni previste

I veicoli storici, che hanno almeno 30 anni dalla prima immatricolazione, sono automaticamente esentati dal pagamento del bollo auto, purché non siano utilizzati per scopi professionali e commerciali. Tuttavia, la loro circolazione su strade pubbliche è soggetta a una tassa forfettaria annuale, il cui importo varia in base alla regione di residenza.

Ad esempio, in Emilia Romagna questa tassa ammonta a 25,82 euro per le automobili e a 11,33 euro per i motoveicoli. In altre regioni, come la Lombardia, i veicoli con oltre 30 anni di vita dalla prima immatricolazione sono esentati sia dal pagamento del bollo auto ordinario sia dalla tassa di circolazione, indipendentemente dall’iscrizione ai registri storici.

I veicoli che hanno tra i 20 e i 29 anni dalla prima immatricolazione godono di una riduzione del 50% dell’importo del bollo auto, purché il mezzo sia riconosciuto con un valore storico e collezionistico. Per questo occorre registrare il veicolo presso i registri storici ufficiali come l’Autotoclub Storico Italiano o il Registro Storico Lancia o il Registro Storico Fiat e così via.

Esenzioni per persone con disabilità

La normativa italiana, e in particolare la Legge 104, prevede che i possessori di automobili con disabilità sono esentati dal pagamento del bollo auto. Questa agevolazione si applica sia quando il veicolo è intestato alla persona con disabilità sia quando il veicolo è intestato ai famigliari di cui la persona con disabilità è a carico.

Le categorie di disabilità per l’esenzione dal pagamento del bollo auto includono quelle riconosciute dalla Legge 104, le persone con disabilità psichica e mentale che hanno l’indennità di accompagnamento, persone non vedenti e sordomute assolute, persone pluriamputate o con ridotta o impedita capacità motoria, limitatamente ai veicoli adattati in funzione dell’invalidità accertata.

L’esenzione è valida per un solo veicolo, indipendentemente che il proprietario con disabilità possegga più veicoli. Inoltre, per ottenere tale agevolazione è necessario presentare domanda con tutta la documentazione richiesta entro 90 giorni dalla scadenza del termine entro cui andrebbe effettuato il pagamento. Una volta ottenuta, l’esenzione è valida per gli anni successivi.

Veicoli elettrici, ibridi e di utilità sociale

Secondo la normativa nazionale, i veicoli elettrici e ibridi sono esentati dal pagamento del bollo auto per i primi cinque anni dalla loro prima immatricolazione. Trascorsi questi anni, alcune regioni italiane prevedono una riduzione dell’importo del bollo auto del 25%, ma altre regioni dispongono di ulteriori agevolazioni come l’esenzione totale permanente.

I veicoli utilizzati per attività di tipo sociale, come le automobili in uso presso le Aziende Sanitarie Locali, gli enti locali, le organizzazione di volontariato o quelle non governative o quelle relative in generale a utilizzi di interesse pubblico sono generalmente esentate dal pagamento del bollo auto in modo automatico.

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