Si può installare una stufa a pellet senza canna fumaria? Ecco cosa dice la legge

Il primo pensiero quando abbiamo una casa che tendenzialmente in inverno non riesce a riscaldarsi bene e a mantenere un livello di calore tale da permetterci di non abitare dentro le mura domestiche con un calore tale che ci faccia vivere l’ambiente domestico come un luogo caldo e anche accogliete.

La scelta del sistema di riscaldamento interessa tutti in modo molto profondo e dimostra come si può attenzionare la cosa, mostrando un interesse verso ciò che ci può davvero migliorare la vita e la permanenza dentro casa senza soffrire e patire enormemente il freddo dell’inverno. Ma come fare? E’ facilmente deducibile.

Va scelta la stufa in primis. E se possibile quelle a pellet. Ma ci sono dei vincoli e delle normative che si devono per ovvi motivi rispettare e che quindi non ti permettono di fare di testa tua a prescindere da tutto. Quindi, proviamo a capire se installando una stufa a pellet sia obbligatorio farlo anche compresa di canna fumaria.

Tutto quello che non sai sulla stufa a pellet

E’ il trend del momento quello che ci porta a scegliere la stufa a pellet rispetto a qualunque altra alternativa, perché ci permette di avere intanto un sistema di riscaldamento tale da poterci riscaldare tutta la casa o anche un singolo ambiente ma anche piuttosto grande. Del resto, lo scopo è proprio questo.

Le stufe a pellet sono molto amate perché riscaldano in modo efficiente, usano combustibile rinnovabile che è appunto il pellet e sono anche programmabili, pur risultando economiche a lungo termine e anche molto funzionali sotto tanti punti di vista, quindi comode e utili, possiamo sintetizzare meglio e con un certo peso.

Ma c’è ovviamente un neo, che è connesso proprio al mezzo di combustione: se il pellet viene usato per bruciare e quindi produrre calore, è chiaro che questo debba in qualche modo doversi anche usare facendo riferimento alla produzione di fumo e residui di varia natura. Questo implica ovviamente che si debba poterli smaltire con sicurezza per se stessi e per l’ambiente circostante.

In Italia si può senza canna fumaria

In Italia è assolutamente vietato prendere una stufa a pellet e installarla senza canna fumaria, sebbene esistano davvero innumerevoli modi per installarla senza che la stufa a pellet presenti la canna di espulsione dei fumi.Sembra banale, ma è davvero così, perché per una questione di sicurezza, in Italia tutto questo non è concesso.

La legge italiana è pensata e formulata solo per andare incontro alle esigenze dei cittadini e allo stesso tempo va a tutelare anche l’ambiente che si apre intorno a noi. La legge però ci permette anche di poter concretizzare tutto attraverso l’uso di uno scarico a parete, ma in alcuni casi specifici.

Proviamo a capirne di più, perché è necessario potern fare chiarezza per ottenere ovviamente delle informazioni che siano complete ed efficaci a tutto tondo. Cioè dobbiamo essere messi nella condizione di acquistare e installare qualcosa che chiaramente sia legale, ma che vada anche incontro alle nostre stesse esigenze, senza che queste vengano mai del tutto infrante.

Cosa dice la normativa italiana?

Intanto, diamole un nome: si tratta del DPR 412/1993, che poi ha visto anche un’integrazione con D.Lgs 152/2006, relativamente al Testo Unico Ambientale. Questa legge nello specifico ci dice che qualunque elemento di riscaldamento viene installato dentro un ambiente, che sia casalingo o meno, e che funziona per mezzo di combustione, deve presentare uno scarico verso l’esterno, quindi la canna fumaria.

E’ una questione prima di tutto di sicurezza, poi ci interessa anche l’elemento ambientale. Se lo scarico della combustione avviene per mezzo di fumi, in questi potrebbero accumularsi i fumi di scarico molto nocivi, in grado di determinare veri problemi di salute, di quelli che possono metterti in croce ed essere pericolosi anche per la tua stessa incolumità.

Ma ancora di più è importante seguire quello che dice la legge, perché andare contro una norma legislativa significa poter incorrere a guai seri con la giustizia, in grado di farci passare guai dal punto di vista legale, anche in modo pesante e non solo. Bisogna saper trovare alternative valide e legali, quindi.

Le alternative

Se la presenza della canna fumaria per te risulta davvero un grosso problema funzionale, puoi comunque optare per altre soluzioni, legali sicuramente, che intanto ti danno la possibilità che l’impianto sia realizzato correttamente, che rispetti le norme antincendio e ambientale, e venga anche autorizzato dal Comune e dal regolamento condominiale.

Basta ad esempio optare per uno scarico di fumi a parete: si tratta praticamente di un piccolo tubo che esce all’esterno e aiuta a far disperdere fuori la propria abitazione tutti i fumi che potrebbero andare a minare la tua sicurezza personale e di chi abita dentro casa con te.

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